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TRIKONASANA

Il termine Trikonasana è composto dalle parole Trikona che significa triangolo e Asana che significa posizione. Quindi Trikonasana è la posizione del triangolo.
Dalla posizione di Tadasana, divarichiamo le gambe di almeno un metro e teniamo i piedi paralleli fra loro. Con una inspirazione solleviamo le braccia e le portiamo distese all’altezza delle spalle con i palmi delle mani rivolti verso terra.
Ruotiamo il piede destro di 90° verso l’esterno e il piede sinistro un poco verso l’interno.
In questa posizione prendiamoci un paio di respiri per osservare il nostro corpo. Le ginocchia sono tese e le cosce leggermente contratte.

Con la prossima esalazione incominciamo a piegare il busto lateralmente sul lato destro. Mentre scendiamo le gambe sono tese e le braccia aperte seguono il movimento del busto. La posizione sarà raggiunta quando la mano destra si appoggerà a terra vicino al piede destro e la testa sarà ruotata a guardare la mano sinistra che avrà il palmo ruotato verso l’esterno.

Nella posizione di Trikonasana è importante che la schiena non si pieghi, essa dovrà rimanere distesa il più possibile, per cui, mentre scendiamo con il busto, dovremo spingere lateralmente il bacino in modo che l’anca sinistra si sollevi e l’anca destra si abbassi. Questo spostamento delle anche muove il bacino in modo tale che il busto può scendere senza che la schiena subisca flessioni laterali. Il torace dovrà rimanere aperto. La posizione assunta in questo modo provoca un maggior stiramento della parte posteriore della coscia destra.

Trikonasana può essere mantenuta statica per un minimo di 30 secondi ad un massimo di 3 minuti. La respirazione è diaframmatica, lenta e profonda con abbinato l’Ujjayi Pranayama.
Trikonasana
può anche essere dinamica, in tal caso abbiniamo la respirazione ai movimenti: esalando scendiamo in Trikonasana, inspirando torniamo nella posizione di partenza.

Si termina l’Asana sollevando il busto con una inspirazione ed abbassando le braccia con una esalazione.

Se la posizione risulta difficoltosa, invece di appoggiare la mano destra a terra, possiamo appoggiarla sulla caviglia, sul ginocchio o su qualunque oggetto che ci permetta di avvicinare il pavimento. Ripetere la posizione sull’altro lato.

I Cakra stimolati sono l’Anahata e il Manipura. Durante l’esecuzione possiamo mantenere la mente concentrata sull’Anahata Chakra.

Benefici:
Trikonasana
esercita uno stiramento completo di tutti i muscoli laterali del corpo, specialmente nella variante in cui il braccio sollevato è portato parallelo al terreno. Tonifica tutti i nervi spinali e gli organi addominali come il fegato, la milza, il cuore, la cistifellea e l’intestino tenue e crasso. Ha un’azione benefica sulla schiena, specialmente nella zona lombare e cervicale, alleviando la sofferenza in queste zone. Scioglie il grasso in eccesso sui fianchi.
Trikonasana combatte lo stress e l’ipocondria. La respirazione viene favorita sul lato esteso del torace e ciò aumenta l’attività nell’Anahata Chakra. L’energia inoltre si muove dalla base della colonna vertebrale al cuore.

Controindicazioni:
Trikonasana
è sconsigliata per chi ha gravi problemi alla spina dorsale nella zona lombare e sacrale. E’ sconsigliata anche per chi soffre di cattiva circolazione negli arti inferiori.

Durante la gravidanza:
Dalla posizione di Tadasana divarichiamo le gambe di una misura che ci è comoda. Inspirando portiamo le braccia tese all’altezza delle spalle con i palmi delle mani rivolti verso il basso. Ruotiamo il piede destro di 90° verso l’esterno e il piede sinistro un poco verso l’interno. Tenendo il torace ben aperto, incominciamo a scendere con il busto verso terra avendo cura di spingere l’anca destra verso il basso e l’anca sinistra verso l’alto, permettendo alla schiena di mantenere la sua estensione. Le braccia, sempre aperte, seguono il movimento del busto.
Questo movimento dovrà essere fatto molto lentamente fermandoci nel momento in cui avvertiamo tensioni alla schiena. Possiamo usare una sedia che ci permette di appoggiare il gomito rendendo meno pesante la posizione.

Si rimane in Trikonasana per un paio di respiri profondi, poi con una esalazione si ritorna nella posizione di partenza. Si ripete l’Asana sul lato opposto e quando ci risolleviamo, esalando si abbassano le braccia e si rimane in Tadasana rilassando il corpo.

I Chakra stimolati sono l’Anahata e il Manipura Chakra. Durante l’esecuzione possiamo mantenere la mente concentrata sull’Anahata Chakra.

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Intensivo di Yoga domenica 13 marzo 2016

50-Aprile2012Yogaweb organizza un intensivo di yoga nel giorno 13 marzo 2016 al Centro Yoga Verona, via Cerpelloni 22, Quinzano (VR).

L’intensivo sarà tenuto da Kailash, insegnante di yoga

Il programma di domenica sarà:
ci troviamo al Centro Yoga un po’ prima delle 9

dalle 9,00 alle 10,30       Yoga Asana
dalle 10,30 alle 11,00      Teoria: cos è il Pranayama, perché praticare Pranayama?
dalle 11,00 alle 11,45       Pranayama (Vibhaga Pranayama con sequenze Hathenas, Nadi Shodhana)
dalle 11,45 alle 12,15       Kriya

Pausa pranzo. Il cibo sarà vegetariano e offerto da Yogaweb

dalle 14,00 alle 15,00      Yoga Cikitsa (manipolazioni sullo scheletro)
dalle 15,00 alle 16,30      Yoga Asana
dalle 16,30 alle 17,15       Pranayama (Nadi Shodhana, Nadi Shuddhi)
dalle 17,15 alle 18,00      Teoria: cosè il Mantra, perché praticare il Mantra?
dalle 18,00 alle 18,30     Mantra
dalle 18,30 alle 19,00     Meditazione accompagnata dal suono del sitar o dell’esraji (Nada yoga)

Costo della giornata 50 Euro.

Alle 21 concerto di chitarra e sitar con Massimo Montresor alla chitarra e Kailash al sitar, esraji

E’ richiesta la prenotazione. Per informazioni cell.: 349 6581902