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19-settembre2012

Mercoledì – Settembre 2012

Benvenuto alla lezione del mercoledì.
La lezione di oggi prevede lo studio della sequenza di Asana chiamata Athena che ha lo scopo di elasticizzare i muscoli intercostali del torace per poter eseguire un corretto Madhyam Pranayama.

IMPORTANTE: i tempi consigliati sono indicativi. Non conoscendo il vostro stato fisico, è molto importante che siate voi stessi a capire per quanto tempo mantenere le posizioni e quali invece evitare, l’importante è non forzare mai eccessivamente. In caso di patologie fisiche è consigliato praticare yoga presso un centro con la supervisione di un insegnante qualificato.

1. Seduti in una posizione comoda, schiena eretta, eseguiamo per un paio di minuti delle respirazioni lente e profonde per calmare la mente e prepararci alla pratica.

2. Ora, continuando con le respirazioni, abbiniamo il suono “OM” ad ogni esalazione. Il mantra deve essere lungo tanto quanto l’esalazione.

3. Quando ci sentiamo pronti, iniziamo con Marjari Asana.
Dalla posizione a carponi inspirando inselliamo la schiena e solleviamo il mento, esalando la inarchiamo e premiamo il mento contro lo sterno. Il bacino è spinto in avanti. Proseguiamo il movimento per almeno dieci volte.

4. Surya Namaskara
Passiamo ora all’eseuzione del Saluto al Sole o Surya Namaskara.
L’esecuzione può essere ripetuta da un minimo di 3 volte, ad un massimo di 12. Normalmente nella tradizione è consiglia la ripetizione a multipli di 12.
In questo Surya Namaskara aggiungiamo i Bija Mantra che dovranno essere ripetuti, in corrispondenza dei Chakra, in ogni posizione del Saluto al Sole. Sono 6 Bija ripetuti per due volte. In Namskara Mudra OM HRAM nel cuore, in Ardha Chandrasana OM HRIM nella gola, in Padahastasana OM HRUM nel sacro, in Ashwasanchalana OM HRAIM nello spazio tra le sopracciglia, in Meruasana OM HRAUM nella gola, in Shastangasana OM HRAHA nell’ombelico. Ora si ripetono: in Bhujangasana OM HRAM nel sacro, in Meruasana OM HRIM nella gola, in Ashwasanchalana OM HRUM nello spazio tra le sopracciglia, in Padahastasana OM HRAIM nel sacro, in Ardha Chandrasana OM HRAUM nella gola, in Namaskara Mudra OM HRAHA nel cuore.

5. Padahastasana
Dalla posizione di Tadasana scendiamo in avanti mantenendo la schiena distesa fino a portare le mani a terra a fianco dei piedi. manteniamo la posizione per almeno  respiri profondi, quindi toeniamo in Tadasana.

6. Utthita Parshwakonasana

7. Virabhadrasana

8. Tala kriya

9. Uttanasana
Dala posizione di Tadasana scendiamo in avanti mantenendo la schiena distesa e incrociando le braccia in conserta. Manteniamo per 5 respiri profondi quindi ci sdraiamo in Shavasana.

10. Shavasana
Ci rilassiamo per qualche respiro in Shavasana.

11. Viparitakarani
Dalla posizione di Shavasana solleviamo le gambe in squdra e soleviamo anche il bacino. Le mani sostengono le reni. Manteniamo per almeno 10 respiri la posizione poi saliamo in Sarvangasana.

12. Sarvangasana
Dalla posizione di Viparitakarani solleviamo ulteriormente le gambe e le allineiamo al busto nella posizione della “candela”. Rimaniamo nella posizione er almeno 5 respiir profondi, quindi scendiamo in Halasana

13. Halasana
Dalla posizione di Sarvangasana portiamo i piedi a terra oltre il capo. Rimaniamo nella posizione per almeno 5 respiri profondi, quindi torniamo in Sarvangasana e scendiamo in Shavasana.

14. Chakrasana

15. Apanahasana
Dalla posizione Shavasana pieghiamo le gambe e portiamo le ginocchia al petto. Con le braccia abbracciamo le ginocchia e rimaniamo nella posizione per qualche respiro, poi ci sdraiamo in Shavasana.

16. Shavasana
Ci rilassiamo per qualche respiro in Shavasana.

SERIE ATHENA PER MADHYAM PRANAYAMA

A. Sapurna Matsyasana
Dalla posizione di Shavasana solleviamo il busto ed appoggiamo i gomiti a terra dietro il bacino. Gli avambracci sono distesi in avanti. Ora inarchiamo la schiena e lasciamo cadere indietro la testa. Spingiamo soprattutto tra le scapole in modo che la zona dorsale si inarchi il più possibile. le gambe sono distese e rilassate. Manteniamo la posizione per qualche respiro, che dovrà essere principalmente toracico. Poi torniamo in Shavasana.

B. Ardha Matsyasana
Dalla posizione di Shavasana inarchiamo il busto il più possibile ed appoggiamo la testa a terra. Dobbiamo rimanere appoggiati sui glutei e sulla nuca. Le mani le appoggiamo sulle cosce. Rimaniamo per qualche respiro, che dovrà essere toracico, poi torniamo in Shavasana.

C. Matsyasana
Dalla posizione di Shavasana incrociamo le gambe in Padmasana (se non riusciamo ad eseguire Padmasana possiamo incrociare le gambe nel modo più semplice), inarchiamo la schiena il più possibile ed appoggiamo l nuca a terra. Con le mani ci afferriamo i piedi. Manteniamo la posizione per qualche respiro profondo, che dovrà essere principalmente toracico, poi sciogliamo la posizione e torniamo in Shavasana.

D. Purna Shashasana
Dalla posizione di Vajrasana appoggiamo le mani a terra davanti alle ginocchia facendo in modo che i polsi siano a contatto con esse. In questo Asana facciamo almeno 10 respiri profondi con il torace sforzandoci di non espandere l’addome. Per essere sicuri che l’addome non si muova, possiamo fare una leggera contrazione dei muscoli addominali. Terminate le respirazioni, ci rilassiamo in Shavasana.

MADHYAM PRANAYAMA

Dalla posizione di Vajrasana portiamo le mani sul petto, inspiriamo e sentiamo il petto che si espande e quando espiriamo si contrae. Eseguiamo 5 respiri con la parte anteriore del torace, poi portiamo le mani ai lati. Inspiriamo e dobbiamo sentire il dilatarsi delle costole, espirando il loro contrarsi. Eseguiamo 5 respiri profondi. Ora portiamo le mani dietro la schiena e respiriamo con la parte posteriore del torace. Facciamo 5 respiri poi ci rilassiamo.

E. Shavasana
Chiudiamo la pratica con un rilassamento. Palmi delle mani verso l’alto, piedi leggermente divaricati, apriamo il torace avvicinando le scapole. Manteniamo per qualche minuto.

Om Shanti Shanti Shanti.

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Intensivo di Yoga domenica 13 marzo 2016

50-Aprile2012Yogaweb organizza un intensivo di yoga nel giorno 13 marzo 2016 al Centro Yoga Verona, via Cerpelloni 22, Quinzano (VR).

L’intensivo sarà tenuto da Kailash, insegnante di yoga

Il programma di domenica sarà:
ci troviamo al Centro Yoga un po’ prima delle 9

dalle 9,00 alle 10,30       Yoga Asana
dalle 10,30 alle 11,00      Teoria: cos è il Pranayama, perché praticare Pranayama?
dalle 11,00 alle 11,45       Pranayama (Vibhaga Pranayama con sequenze Hathenas, Nadi Shodhana)
dalle 11,45 alle 12,15       Kriya

Pausa pranzo. Il cibo sarà vegetariano e offerto da Yogaweb

dalle 14,00 alle 15,00      Yoga Cikitsa (manipolazioni sullo scheletro)
dalle 15,00 alle 16,30      Yoga Asana
dalle 16,30 alle 17,15       Pranayama (Nadi Shodhana, Nadi Shuddhi)
dalle 17,15 alle 18,00      Teoria: cosè il Mantra, perché praticare il Mantra?
dalle 18,00 alle 18,30     Mantra
dalle 18,30 alle 19,00     Meditazione accompagnata dal suono del sitar o dell’esraji (Nada yoga)

Costo della giornata 50 Euro.

Alle 21 concerto di chitarra e sitar con Massimo Montresor alla chitarra e Kailash al sitar, esraji

E’ richiesta la prenotazione. Per informazioni cell.: 349 6581902