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35-Maggio2012

Venerdì – Maggio 2012

Benvenuto alla lezione del venerdì.
La lezione di oggi prevede lo studio di Ardha Marichiasana, preceduta e seguita da una serie di asana.

IMPORTANTE: i tempi consigliati sono indicativi. Non conoscendo il vostro stato fisico, è molto importante che siate voi stessi a capire per quanto tempo mantenere le posizioni e quali invece evitare, l’importante è non forzare mai eccessivamente. In caso di patologie fisiche è consigliato praticare yoga presso un centro con la supervisione di un insegnante qualificato.

1. Seduti in una posizione comoda, schiena eretta, eseguiamo per un paio di minuti delle respirazioni lente e profonde per calmare la mente e prepararci alla pratica.

2. Ora, continuando con le respirazioni, abbiniamo il suono “OM” ad ogni esalazione. Il mantra deve essere lungo tanto quando l’esalazione.

3. Quando ci sentiamo pronti, iniziamo con Marjari Asana.
Dalla posizione a carponi inspirando inselliamo la schiena e solleviamo il mento, esalando la inarchiamo e premiamo il mento contro lo sterno. Il bacino è spinto in avanti. Proseguiamo il movimento per almeno dieci volte.

4. Dalla posizione a carponi ci sediamo sui talloni in Vajra Asana. Ascoltiamo il corpo e rilassiamo mentalmente dove sentiamo tensioni.

5. Passiamo ora all’eseuzione del Saluto al Sole o Surya Namaskara.
L’esecuzione può essere ripetuta da un minimo di 3 volte, ad un massimo di 12. Normalmente nella tradizione è consiglia la ripetizione a multipli di 12.

6. Tala Kriya
Dalla posizione di Tadasana inspiriamo per 6 secondi sollevando le braccia davanti a noi portandole parallele al pavimento, contemporaneamente ci solleviamo sulle punte dei piedi. Tratteniamo l’aria nei polmoni e la posizione statica per 3 secondi, poi esalando per 6 secondi scendiamo seduti sui talloni rimanendo sempre sulle punte dei piedi e con le braccia tese davanti a noi. In questa posizione rimaniamo per 3 secondi restando senz’aria. Ora ci solleviamo inspirando per 6 secondi tornando eretti e con le braccia sempre distese davanti a no. Qui rimaniamo per 3 secondi a polmoni pieni, poi esalando dalla bocca abbassiamo i talloni e le braccia. Rimaniamo un momento rilassati, poi riprendiamo il Kriya. Eseguiamo Tala Kriya per almeno 5 volte.

7. Ashta Kriya

8. Padangushtha Sthita Nitambasana
Dalla posizione di Tadasana divarichiamo le gambe della larghezza delle spalle, poi le pieghiamo e scendiamo verso terra col bacino vicino ai talloni. Ora cerchiamo di avvicinare i gomiti al pavimento il più possibile spingendo il busto tra le gambe e mantenendo i talloni a terra. Manteniamo la posizione per almeno 5 respiri profondi, quindi ci solleviamo lentamente.

9. Ardha Pasasana
Dalla posizione di Vajrasana solleviamo la gamba destra e la teniamo piegata davanti a noi con il piede vicino al ginocchio sinistro. Rimanendo seduti sul tallone sinistro abbracciamo la gamba destra facendo passare il braccio destro intorno a lei ed afferrando la mano sinistra dietro la schiena. Il capo ruota verso sinistra. Manteniamo la posizione per almeno 5 respiri profondi, quindi alterniamo sull’altro lato.

10. Ardha Marichiasana
Dalla posizione seduta con le gambe in avanti pieghiamo la gamba sinistra e portiamo il tallone vicino al gluteo. La gamba destra rimane distesa in avanti. Ora abbracciamo la gamba sinistra col braccio sinistro (come in Ardha Pasasana) ed afferriamo la mano destra dietro la schiena. Quando abbiamo raggiunto la posizione ci pieghiamo in avanti cercando di avvicinare la fronte al ginocchio della gamba distesa. Manteniamo la posizione per almeno 10 respiri profondi focalizzando la mente in Swadhishthana e in Manipura Chakra. Poi lentamente sciogliamo la posizione ed alterniamo sull’altro lato.

11. Ardha Setubandhasana
Dalla posizione di Shavasana pieghiamo le gambe in modo da avvicinare i talloni ai glutei. Afferriamo le caviglie e solleviamo il bacino il più possibile. Ora appoggiamo le amni sui reni e distendiamo le gambe. Quando siamo nella posizione solleviamo anche la gamba destra. Manteniamo la posizione per almeno 5 respiri profondi, quindi alterniamo sollevando l’altra gamba. Terminato scendiamo lentamente in Shavasana.

12. Pavanamuktasana
Dalla posizione di Shavasana portiamo le ginocchia al petto e abbracciamo le gambe mantenendo la pressione delle cosce contro l’addome. Ora solleviamo il capo ed appoggiamo la fronte alle ginocchia. Manteniamo la posizione per 10 respiri profondi, quindi torniamo in Shavasana.

13. Shavasana
Chiudiamo la pratica con un rilassamento. Palmi delle mani verso l’alto, piedi leggermente divaricati, apriamo il torace avvicinando le scapole. Manteniamo per qualche minuto.

Om Shanti Shanti Shanti.

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Intensivo di Yoga domenica 13 marzo 2016

50-Aprile2012Yogaweb organizza un intensivo di yoga nel giorno 13 marzo 2016 al Centro Yoga Verona, via Cerpelloni 22, Quinzano (VR).

L’intensivo sarà tenuto da Kailash, insegnante di yoga

Il programma di domenica sarà:
ci troviamo al Centro Yoga un po’ prima delle 9

dalle 9,00 alle 10,30       Yoga Asana
dalle 10,30 alle 11,00      Teoria: cos è il Pranayama, perché praticare Pranayama?
dalle 11,00 alle 11,45       Pranayama (Vibhaga Pranayama con sequenze Hathenas, Nadi Shodhana)
dalle 11,45 alle 12,15       Kriya

Pausa pranzo. Il cibo sarà vegetariano e offerto da Yogaweb

dalle 14,00 alle 15,00      Yoga Cikitsa (manipolazioni sullo scheletro)
dalle 15,00 alle 16,30      Yoga Asana
dalle 16,30 alle 17,15       Pranayama (Nadi Shodhana, Nadi Shuddhi)
dalle 17,15 alle 18,00      Teoria: cosè il Mantra, perché praticare il Mantra?
dalle 18,00 alle 18,30     Mantra
dalle 18,30 alle 19,00     Meditazione accompagnata dal suono del sitar o dell’esraji (Nada yoga)

Costo della giornata 50 Euro.

Alle 21 concerto di chitarra e sitar con Massimo Montresor alla chitarra e Kailash al sitar, esraji

E’ richiesta la prenotazione. Per informazioni cell.: 349 6581902