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35-novembre2012

Venerdì – Novembre 2012

Benvenuto alla lezione del Venerdì.
La lezione di oggi prevede lo studio della sequenza di Asana chiamata Athena che ha lo scopo di elasticizzare la parte alta del torace per poter eseguire un corretto Adhyam Pranayama.

IMPORTANTE: i tempi consigliati sono indicativi. Non conoscendo il vostro stato fisico, è molto importante che siate voi stessi a capire per quanto tempo mantenere le posizioni e quali invece evitare, l’importante è non forzare mai eccessivamente. In caso di patologie fisiche è consigliato praticare yoga presso un centro con la supervisione di un insegnante qualificato.

1. Seduti in una posizione comoda

schiena eretta, eseguiamo per un paio di minuti delle respirazioni lente e profonde per calmare la mente e prepararci alla pratica.

2.OM

Ora, continuando con le respirazioni, abbiniamo il suono “OM” ad ogni esalazione. Il mantra deve essere lungo tanto quando l’esalazione.

3. Marjari Asana

Nella posizione a carponi, inspirando inselliamo la schiena e solleviamo la testa stirando la parte anteriore del collo.
Con l’esalazione inarchiamo la schiena e avviciniamo il mento allo sterno.

4. Surya Namaskara

Passiamo ora all’eseuzione del Saluto al Sole o Surya Namaskara.
L’esecuzione può essere ripetuta da un minimo di 3 volte, ad un massimo di 12. Normalmente nella tradizione è consiglia la ripetizione a multipli di 12.
In questo Surya Namaskara aggiungiamo i Bija Mantra che dovranno essere ripetuti, in corrispondenza dei Chakra, in ogni posizione del Saluto al Sole. Sono 6 Bija ripetuti per due volte. In Namskara Mudra OM HRAM nel cuore, in Ardha Chandrasana OM HRIM nella gola, in Padahastasana OM HRUM nel sacro, in Ashwasanchalana OM HRAIM nello spazio tra le sopracciglia, in Meruasana OM HRAUM nella gola, in Shastangasana OM HRAHA nell’ombelico. Ora si ripetono: in Bhujangasana OM HRAM nel sacro, in Meruasana OM HRIM nella gola, in Ashwasanchalana OM HRUM nello spazio tra le sopracciglia, in Padahastasana OM HRAIM nel sacro, in Ardha Chandrasana OM HRAUM nella gola, in Namaskara Mudra OM HRAHA nel cuore.

5. Kapotasana

Dalla posizione di Vajrasana distendiamo la gamba sinistra indietro e la gamba destra la manteniamo piegata, davanti a noi, in modo da poterci sedere sul tallone. Appoggiamo le mani a terra o sul ginocchio destro ed apriamo il torace in modo da avere la colonna vertebrale ben distesa. Spingiamo tra le scapole ed apriamo bene il torace. Manteniamo la posizione per qualche respiro profondo, quindi alterniamo con l’altra gamba.

6. Shashtangasana

Dalla posizione di Vajrasana scivoliamo in avanti in modo da appoggiare a terra il mento, il petto, le ginocchia e i piedi. Il bacino rimane in alto. Manteniamo per almeno 5 respiri profondi, quindi ci sdraiamo a pancia in giù.

7. Bhujangasana

Dalla posizione prona (a pancia in giù) portiamo le mani sotto le spalle ed inspirando solleviamo il busto. Eseguiamo per tutta la durata di Bhujangasana la contrazione dei glutei. Manteniamo per almeno 6/7 respiri profondi, quindi torniamo nella posizione prona.

8. Meruasana

Dalla posizione prona, portiamo le mani sotto le spalle de esalando solleviamo il corpo spingendo in alto il bacino e distendendo la schiena il più possibile. Le gambe devono rimanere tese e i talloni sono appoggiati a terra. Se non riusciamo ad appoggiare i talloni a terra li possiamo tenere sollevati e le gambe possono essere un poco piegate. L’importante è distendere la schiena e rilassare le spalle.

9. Shavasana

Ci rilassiamo un momento in Shavasana. Il corpo è abbandonato con le braccia lungi i fianchi e i palmi delle mani rivolti verso l’alto.

10. Anantasana

Dalla posizione di Shavasana ruotiamo sul fianco desdtro, appoggiamo la testa sulla mano e mantenendo il corpo ben allineato, solleviamo la gamba sinistra e afferriamo il piede o la caviglia. Manteniamo la posizione per almeno 5 respiri profondi, quindi abbassiamo la gamba ed alterniamo sull’altro lato.

11. Vrikshasana

Dalla posizione di Tadasana portiamo le mani giunte sul cuore in Namaskara Mudra. Solleviamo la gamba sinistra ed appoggiamo la pianta del piede contro l’interno della coscia destra. Manteniamo l’equilibrio per quanto riusciamo, poi alterniamo con l’altra gamba. Al termine torniamo in Tadasana.

12. Virabadhrasana

Dalla posizione di Tadasana, solleviamo la gamba sinistra indietro e scendiamo in avanti con il busto allineandolo alla gamba. Le braccia si distendono in avanti allineate anch’esse. Manteniamo la posizione per quanto riusciamo, quindi alterniamo con l’altra gamba.

13. Shavasana

Chiudiamo la pratica con un rilassamento. Palmi delle mani verso l’alto, piedi leggermente divaricati, apriamo il torace avvicinando le scapole. Manteniamo per qualche minuto.

ATHENA

La sequenza di Asana chiamati Athena, legate all’Adhyam Pranayama, sono le stesse che trovate nel mese di settembre

ADHYAM PRANAYAMA

Nella posizione di Vajrasana, appoggiamo le dita delle mani sulle clavicole e incominciamo ad inspirare sollevando la gabbia toracica verso la testa, senza espanderla. Esalando la gabbia toracica si abbassa. Eseguiamo almeno 5 respiri in questo modo, poi portiamo il dorso delle mani sotto le ascelle e respiriamo nello stesso modo. Dopo 5 respiri portiamo le mani sopra le scapole ed eseguiamo 5 respiri.

Mahat Yoga Pranayama

Ora proviamo a unire le tre respirazioni frazionate in un unica respirazione completa che parte dall’inspirazione addominale, prosegue con quella toracica e termina con l’inspirazione clavicolare. Durante la pratica la mano sinistra è posizionata sul cuore mentre la destra segue il respiro: sarà sul ventre mentre si esegue la respirazione addominale, sarà sul petto mentre si esegue quella toracica e sarà sulle clavicole mentre eseguiremo la respirazione clavicolare. Quando si esala si parte con l’esalazione addominale, segue quella toracica e si termina con la clavicolare. Durante l’inspirazione mentalmente facciamo vibrare il suono A nell’addome, il suono U nella parte toracica e il suono M nella parte alta del torace. Quando esliamo pronunciamo le tre lettere ad alta voce.

Om Shanti Shanti Shanti.

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Intensivo di Yoga domenica 13 marzo 2016

50-Aprile2012Yogaweb organizza un intensivo di yoga nel giorno 13 marzo 2016 al Centro Yoga Verona, via Cerpelloni 22, Quinzano (VR).

L’intensivo sarà tenuto da Kailash, insegnante di yoga

Il programma di domenica sarà:
ci troviamo al Centro Yoga un po’ prima delle 9

dalle 9,00 alle 10,30       Yoga Asana
dalle 10,30 alle 11,00      Teoria: cos è il Pranayama, perché praticare Pranayama?
dalle 11,00 alle 11,45       Pranayama (Vibhaga Pranayama con sequenze Hathenas, Nadi Shodhana)
dalle 11,45 alle 12,15       Kriya

Pausa pranzo. Il cibo sarà vegetariano e offerto da Yogaweb

dalle 14,00 alle 15,00      Yoga Cikitsa (manipolazioni sullo scheletro)
dalle 15,00 alle 16,30      Yoga Asana
dalle 16,30 alle 17,15       Pranayama (Nadi Shodhana, Nadi Shuddhi)
dalle 17,15 alle 18,00      Teoria: cosè il Mantra, perché praticare il Mantra?
dalle 18,00 alle 18,30     Mantra
dalle 18,30 alle 19,00     Meditazione accompagnata dal suono del sitar o dell’esraji (Nada yoga)

Costo della giornata 50 Euro.

Alle 21 concerto di chitarra e sitar con Massimo Montresor alla chitarra e Kailash al sitar, esraji

E’ richiesta la prenotazione. Per informazioni cell.: 349 6581902