Categorie articoli

Mandala Pranayama

Il Mandala Pranayama è un Kriya che ha lo scopo di riattivare i Chakra. Siccome utilizza il Suka Purvaka Pranayama è bene iniziarlo solo se si ha una buona padronanza della tecnica.
A questo Pranayama si abbina la visualizzazione di figure geometriche (Yantra) relative ai Chakra. Ogni Kriya andrà ripetuto per almeno 9 volte (o multipli di 9), per quattro giorni consecutivi per ogni Kriya. Il ritmo respiratorio sarà il Sama Vritti (ritmo uguale) ossia, se decido di utilizzare 6 secondi inspirerò per 6 secondi, tratterrò l’aria nei polmoni per 6 secondi, esalerò per 6 secondi e tratterrò l’aria fuori per 6 secondi (o 4 secondi o 8 secondi).

Il primo Kriya è Apas Mandala Pranayama che utilizza il Suka Pranayama, cioè la respirazione semplice senza ritenzioni a polmoni pieni o vuoti. Lavora sul secondo Chakra, lo Swadishthana Chakra il cui simbolo abbinato è la mezza luna con le punte rivolte verso l’alto che ha un colore argento o bianco. La mezza luna va visualizzata all’altezza del sacro. Questo Kriya lo ripeteremo per  4 giorni consecutivi.

La tecnica:
Seduti in una posizione comoda, possibilmente Siddhasana, inspirando per 6 secondi disegniamo mentalmente la curva inferiore della mezza luna partendo dalla punta sinistra, che si trova all’altezza della cresta iliaca sinistra, scendendo fino al pube e risalendo fino alla punta destra che si trova all’altezza della cresta iliaca destra; esalando per 6 secondi disegniamo la curva superiore della mezza luna dalla punta destra, passando per il basso ventre fino alla punta sinistra. Continuiamo questo movimento per almeno 9 volte utilizzando il ritmo respiratorio Sama Vritti, ossia, inspirazione, esalazione e ritenzioni a polmoni pieni e vuoti con lo stesso numero di secondi: se inspiro per 6 secondi trattengo 6 secondi, quindi esalo per 6 secondi e trattengo l’aria fuori per 6 secondi. Nel caso di Apas Pranayama non abbiamo ritenzioni ma solo inspirazione ed esalazione: inspiro 6 ed esalo 6 (posso utilizzare anche un ritmo di 4 secondi o di 8 secondi, dipende dalle mie capacità. L’importante è che non ci siano sforzi). E’ importante conoscere le proprie capacità respiratorie in modo da scegliere un ritmo che potremo mantenere senza sforzo per tutta la durata del Kriya.

mezza luna

Il secondo Kriya è Tejas Mandala Pranayama che utilizza il Loma Pranayama, cioè la respirazione composta dall’inspirazione, dalla ritenzione a polmoni pieni e dall’esalazione. Lavora sul Manipura Chakra e il suo simbolo è una triangolo con il vertice rivolto verso il basso. Il colore abbinato è il rosso. Il triangolo va visualizzato con il vertice nell’ombelico e i due angoli della base in corrispondenza dei capezzoli. Questo Kriya lo ripeteremo per 4 giorni consecutivi.

La tecnica:
Seduti in una posizione comoda, possibilmente Siddhasana, inspirando per 6 secondi disegniamo il lato destro del triangolo dall’ombelico al capezzolo destro; tratteniamo l’aria nei polmoni per 6 secondi disegnando la base del triangolo che va dal capezzolo destro a quello sinistro, quindi esalando per 6 secondi disegniamo il lato sinistro del triangolo dal capezzolo sinistro all’ombelico. Ripetiamo per almeno 9 volte il Kriya per 4 giorni consecutivi. Il ritmo sarà quello Sama Vritti con il tempo che abbiamo deciso di utilizzare.

 

triangolo rosso

Il terzo Kriya è il Vayu Mandala Pranayama che utilizza il Viloma Pranayama, cioè la respirazione composta dall’inspirazione, dall’esalazione e dalla ritenzione a polmoni vuoti. Lavora sull’Anahata Chakra e il suo simbolo è un triangolo blu con il vertice in alto che termina nella gola, mentre la base ha gli angoli nei capezzoli. Questo Kriya lo ripeteremo per 4 giorni consecutivi.

La tecnica:
Seduti in una posizione comoda, possibilmente Siddhasana, inspirando per 6 secondi disegniamo il lato destro del triangolo dal capezzolo destro alla gola, esalando per 6 secondi disegniamo il lato sinistro del triangolo dalla gola al capezzolo sinistro, trattenendo l’aria fuori per 6 secondi disegniamo la base del triangolo che va dal capezzolo sinistro a quello destro. Eseguiamo per almeno 9 volte il Kriya ripetendolo per 4 giorni consecutivi. Il ritmo è sempre Sama Vritti.

triangolo blu

Il quarto Kriya è Prithivi Mandala Pranayama che utilizza il Chatur Pranayama, cioè la respirazione composta dall’inspirazione, dalla ritenzione a polmoni pieni, dall’esalazione e dalla ritenzione a polmoni vuoti. Lavora sul Muladhara Chakra e il suo simbolo è un quadrato giallo. Questo Kriya lo ripeteremo per 4 giorni consecutivi.

La tecnica:
Seduti in una posizione comoda, possibilmente Siddhasana, inspirando per 6 secondi disegniamo il lato destro del quadrato partendo da terra a circa 10 cm. dal gluteo destro e salendo verticalmente verso la spalla destra; tratteniamo per 6 secondi disegnando il secondo lato del quadrato, parallelo al terreno, che va dalla spalla destra a quella sinistra; esalando disegniamo il terzo lato che va dalla spalla sinistra e scende verticalmente a terra (a circa 10 cm. dal gluteo sinistro) e trattenendo l’aria fuori disegniamo la base che va dal gluteo sinistro a quello destro. Ripetiamo per 9 volte il Kriya che ripeteremo per 4 giorni condecutivi. Il ritmo è sempre Sama Vritti.

quadrato giallo

Il quinto Kriya è Akasha Mandala Pranayama che torna ad utilizzare il Suka Pranayama, lo stesso Pranayama del primo Kriya. Lavora sul Vishuddha Chakra e il suo simbolo è un ovale di colore magenta o rosa fucsia. Anche questo Kriya va ripetuto per 4 giorni consecutivi.

La tecnica:
Seduti in una posizione comoda, possibilmente Siddhasana, inspirando disegniamo il lato destro dell’ovale che parte dal coccige, sale lungo la parte destra del busto e arriva alla gola. Esalando disegniamo il lato sinistro dell’ovale che dalla gola scende lungo il lato sinistro del busto e torna al coccige. Eseguiamo per almeno 9 volte il Kriya che ripeteremo per 4 giorni consecutivi. Il ritmo è sempre Sama Vritti.

Ovale magenta

Il quinto Kriya è Manas Mandala Pranayama che utilizza ancora il Suka Pranayama. Lavora sull’Ajna Chakra e il suo simbolo è un cerchio arancione che avvolge tutto il corpo.

La tecnica:
Seduti in una posizione comoda, possibilmente Siddhasana, inspirando disegniamo il cerchio che parte dal coccige e sale a destra, sfiora la sommità del capo e ridiscendendo a sinistra fino al coccige; esalando torniamo indietro. Ripetiamo per almeno 9 volte per 4 giorni consecutivi. Il ritmo è sempre Sama Vritti.

Cerchio arancio

Il motivo per cui si parte dal secondo Chakra e non dal primo è perché è bene preparare la strada all’energia che salirà purificando prima il secondo, il terzo e il quarto Chakra, dopodiché si può aprire la porta all’energia che salendo non troverà ostacoli. Questa è una tecnica importante che però è bene smettere se riscontriamo, durante la pratica, delle sofferenze.

Om Shanti, Shanti, Shanti

Lascia un commento

N.B.: Qualunque informazione fornita su questo sito NON COSTITUISCONO un consulto medico. Il contenuto del sito è PURAMENTE A CARATTERE INFORMATIVO. Le informazioni contenute in questo sito sono rivolte a persone maggiorenni e in buono stato generale di salute. L'UTENTE utilizzerà pertanto questo sito sotto la Sua unica ed esclusiva responsabilità. In nessun caso lo staff che collabora al sito, potrà essere ritenuto responsabile di eventuali danni sia diretti che indiretti, o da problemi causati dall'utilizzo delle summenzionate informazioni. Per qualsiasi decisione riguardante il vostro stato di salute rivolgetevi al vostro medico di medicina generale o specialista adeguato alla problematica in atto.

Intensivo di Yoga domenica 13 marzo 2016

50-Aprile2012Yogaweb organizza un intensivo di yoga nel giorno 13 marzo 2016 al Centro Yoga Verona, via Cerpelloni 22, Quinzano (VR).

L’intensivo sarà tenuto da Kailash, insegnante di yoga

Il programma di domenica sarà:
ci troviamo al Centro Yoga un po’ prima delle 9

dalle 9,00 alle 10,30       Yoga Asana
dalle 10,30 alle 11,00      Teoria: cos è il Pranayama, perché praticare Pranayama?
dalle 11,00 alle 11,45       Pranayama (Vibhaga Pranayama con sequenze Hathenas, Nadi Shodhana)
dalle 11,45 alle 12,15       Kriya

Pausa pranzo. Il cibo sarà vegetariano e offerto da Yogaweb

dalle 14,00 alle 15,00      Yoga Cikitsa (manipolazioni sullo scheletro)
dalle 15,00 alle 16,30      Yoga Asana
dalle 16,30 alle 17,15       Pranayama (Nadi Shodhana, Nadi Shuddhi)
dalle 17,15 alle 18,00      Teoria: cosè il Mantra, perché praticare il Mantra?
dalle 18,00 alle 18,30     Mantra
dalle 18,30 alle 19,00     Meditazione accompagnata dal suono del sitar o dell’esraji (Nada yoga)

Costo della giornata 50 Euro.

Alle 21 concerto di chitarra e sitar con Massimo Montresor alla chitarra e Kailash al sitar, esraji

E’ richiesta la prenotazione. Per informazioni cell.: 349 6581902