Categorie articoli

PRANA MUDRA

Per verificare l’efficacia dei Mudra, possiamo provare i Prana Mudra che servono per il controllo delle varie parti dei polmoni. Abbiamo visto come sia diviso in tre parti il polmone destro mentre quello sinistro è diviso in due parti a causa dell’atrofizzazione della parte mediana dovuta alla posizione che, nel tempo, il cuore ha assunto. Nel Pranayama si considera diviso in tre parti anche il polmone sinistro.

Abbiamo, quindi, i lobi inferiori, quelli mediani e quelli clavicolari. Queste tre parti sono controllate dal centro della respirazione che si trova nel midollo allungato chiamato Aprakasha Bindu. Anche questo centro è diviso in tre parti, la zona bassa, legata ai lobi inferiori, è detta Chin Bindu e controlla la respirazione addominale. La zona media, legata ai lobi mediani, è detta Chinmaya Bindu e controlla la respirazione toracica. La zona più alta, legata ai lobi superiori, è dettaAdhi Bindu e controlla la respirazione clavicolare. L’intero Aprakasha Bindu è diviso in due segmenti: uno governa l’inspirazione, l’altro l’esalazione. I nervi che partono dalla parte inferiore, che è l’area vegetativa, sono i primi nervi spinali. Da qui, attraverso il nervo frenico, partono impulsi di natura automatica.

Gli impulsi che partono da questa zona attivano la respirazione diaframmatica. Il termine Yoga per questa respirazione è Adham Pranayama. Il Mudra che controlla l’area diaframmatica è Chin Mudra (punta del pollice unita alla punta dell’indice).

Dalla corteccia cerebrale, sulla sommità del cervello, parte un impulso che raggiunge la parte media del’Aprakasha Bindu, il quale a sua vota manda un segnale attraverso il nervo vago o pneumogastrico, che controlla la respirazione toracica, chiamata Madhyam Pranayama. Essa è controllata dal Mudra chiamato Chinmaya Mudra (punta del pollice unita alla punta dell’indice, le altre dita chiuse a pugno).

La respirazione clavicolare, che coinvolge gli apici superiori dei polmoni, è controllata dalla corteccia cerebrale che manda impulsi alla parte superiore dell’Aprakasha Bindu che governa questa respirazione. Essa è chiamata Adhi Pranayama e il Mudra che la controlla è chiamato Adhi Mudra (il pollice tocca la base del mignolo e le altre dita sono chiuse a pugno intorno al pollice).

Per controllare ogni singolo lobo polmonare, si possono utilizzare Mudra differenti: per esempio, se voglio respirare solo con il lobo inferiore destro del polmone destro, utilizzerò il Chin Mudra con la mano destra, mentre con la mano sinistra eseguo un Mudra che lascia libero il lobo inferiore sinistro, il Shunya Mudra. Esso va eseguito con la mano aperta e il palmo rivolto verso l’alto, il pollice aperto in fuori e ortogonale alla mano; il dorso della mano è appoggiato sulla coscia vicino all’inguine. Un altro esempio, se voglio respirare solo con la parte mediana del polmone sinistro, eseguo Chinmaya Mudra con la mano sinistra, e con la destraShunya Mudra. Ancora: se voglio respirare con il lobo inferiore sinistro, poi con il lobo medio destro e poi con il lobo superiore sinistro, dovrò partire con Chin Mudra nella mano sinistra e Shunya Mudra nella mano destra, poi cambio Mudra ed eseguirò Chinmaya Mudra con la mano destra e Shunya Mudra con la sinistra, ed infine Adhi Mudra con la mano sinistra e Shunya Mudra con la destra, il tutto in un’unica inspirazione.

Quando eseguiamo il Mahat Yoga Pranayama ossia la respirazione completa, usiamo il Brahma Mudra: le mani in Adhi Mudra, coi palmi rivolti verso l’alto e le nocche che si toccano. Questo Mudra controlla tutti i segmenti dell’Aprakasha Bindu e quindi tutte e tre le respirazioni. E’ interessante sapere che l’antico significato dela parola Brahma è respiro.

Queste Hastha Mudra usate per il controllo del respiro, sono solo alcune delle centinaia di Mudra usate nello Yoga e nel Tantra per controllare il corpo e le sue funzioni, per bilanciare le emozioni e la mente, per risvegliare e controllare la Kundalini fino alla sua Suprema Unione.

Lascia un commento

N.B.: Qualunque informazione fornita su questo sito NON COSTITUISCONO un consulto medico. Il contenuto del sito è PURAMENTE A CARATTERE INFORMATIVO. Le informazioni contenute in questo sito sono rivolte a persone maggiorenni e in buono stato generale di salute. L'UTENTE utilizzerà pertanto questo sito sotto la Sua unica ed esclusiva responsabilità. In nessun caso lo staff che collabora al sito, potrà essere ritenuto responsabile di eventuali danni sia diretti che indiretti, o da problemi causati dall'utilizzo delle summenzionate informazioni. Per qualsiasi decisione riguardante il vostro stato di salute rivolgetevi al vostro medico di medicina generale o specialista adeguato alla problematica in atto.

INTENSIVO DI YOGA A VERONA

Janu ShirshasanaIn data 4 dicembre 2016 si terrà un intensivo di yoga presso il Centro Yoga Verona, sito in via Cerpelloni 22 Quinzano (Verona).

Programma:
dalle 09 alle 10.30       Asana
dalle 10.30 alle 11.30  Pranayama (Kapalabhati, Bhastrika e Bandha Traya)
dalle 11.30 alle 12.00  Pausa tè
dalle 12.00 alle 13.00  Kriya
dalle 13.00 alle 13.30  Relax con musica dal vivo
dalle 13.30 in poi        Aperitivo e piccolo rinfresco offerti dal Centro Yoga

L’intensivo sarà tenuto da Kailash (Claudio)
Come di consueto sono gradite le prenotazioni al numero 349 6581902 oppure via mail: ka1lasha108@gmail.com
L’ingresso è aperto a tutti e il costo della mattinata sarà di 40 euro